È la specie più nota e numerosa. Vive volentieri in prossimità dei corsi d’acqua, infatti è un ottimo nuotatore capace di attraversare senza difficoltà anche larghi fiumi. Tutti i Perissodattili, la cui alimentazione è costituita prevalentemente da foglie, hanno il labbro superiore oltremodo ingrossato e mobile; nei tapiri, esso si è allungato fino ad assumere l’aspetto di una proboscide, con un leggero rigonfiamento nell’estremità inferiore. Tale proboscide non solo è mobile in tutte le direzioni ma, grazie alla presenza di muscoli particolari, è anche retrattile. Poiché la cute del Tapiro è molto robusta la specie è sottoposta ad una caccia spietata per fabbricare briglie e fruste.